24
Gennaio
2013

L’orto di fine gennaio: vanga e rastrello, si ricomincia!

Pronti? Si ricomincia! La fine del mese di gennaio segna il momento della rinascita: pronti, dunque, a prendere in mano vanghe e rastrello, perché orti e giardini, ora ricominciano a vivere. Ci siamo lasciati il pericolo gelate alle spalle e ora è il momento di iniziare a buttare le basi per la coltivazione dell’orto per i mesi successivi. E’ in questo momento, infatti, che va fatta la semina di piante e ortaggi che si potranno raccogliere in primavera, come peperoni, pomodori, rucola, basilico e melanzane. Se vivete in zone non troppo “fredde”, è possibile dedicarsi anche alla semina di piselli, carote e fave, ma accertatevi di proteggere le piante dal gelo.

Prima di capire, però, cosa fare è necessario controllare il calendario lunare e rispettare le tempistiche che Madre Natura reputa propizie. Tutta la seconda parte del mese di gennaio, dal 15 al 27, corrisponde al momento in cui la luna è in fase crescente: approfittatene per trapiantare i bulbi di carciofi e cipolla.

Nei giorni del 30 e il 31 gennaio, invece, la luna sarà calante: dedicatevi alla semina di sedano, radicchio e lattuga, e preparate il terreno per la coltivazione delle fragole.

Nei giorni di luna piena (28-29 gennaio), invece, dedicatevi alla raccolta delle erbe aromatiche e alla loro successiva essicazione e alla concimazione degli alberi da frutto.

Sono solo poche regole quelle che il mese di gennaio impone: poche, ma efficaci per avere un orto in primavera ricco di soddisfazioni.

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