31
Dicembre
2013

Svuotare l’impianto di irrigazione, il drenaggio manuale

Una delle operazioni fondamentali per mantenere in buono stato di efficienza l’impianto di irrigazione, da effettuare prima dell’arrivo delle gelate invernali, è il suo svuotamento dall’acqua residua. E’ importante infatti che tutta l’acqua rimasta all’interno delle tubazioni venga eliminata

per evitare che, congelando, possa romperne le pareti, creare danni alle componenti interne o, in zone dal clima particolarmente rigido, rompere il corpo in ottone. Il metodo del drenaggio manuale è il più semplice, tecnicamente parlando, per eliminare l’acqua residua dall’impianto di irrigazione e ‘lasciarlo riposare’ durante l’inverno per essere nuovamente rimesso in opera con l’arrivo della primavera.

Consiste nell’interruzione della fornitura d’acqua chiudendo la relativa valvola generale e nella successiva apertura delle valvole di drenaggio manuale. E’ un metodo applicabile negli impianti le cui valvole manuali sono collocate nella parte finale e nei punti più bassi dei tubi di irrigazione. In questo modo verrà drenata l’acqua dalla linea principale; dopodiché bisognerà aprire il coperchio di drenaggio sulla valvola di interruzione, per drenare anche l’acqua presente nello spazio tra valvola di interruzione irrigazione e dispositivo anti riflusso. Infine, nel caso gli irrigatori dispongano di valvole antidrenaggio, andranno sollevati in modo da far uscire l’acqua residua dal fondo dell’irrigatore.

Le valvole di drenaggio manuale andranno chiuse solo dopo la completa eliminazione dell’acqua. Nel prossimo articolo analizzeremo il metodo di drenaggio automatico che, insieme al metodo di espulsione con aria compresa, rappresenta una delle tre modalità per la manutenzione pre-invernale dei tubi evitando che si danneggino durante le gelate e per assicurare all’impianto la massima longevità.

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