28
Novembre
2013

Come irrigare l’orto durante l’inverno

Per mantenere una buona produzione, la gestione e manutenzione dell’orto deve proseguire anche durante l’inverno. L’impianto di irrigazione non si spegne, poiché deve rimanere operativo per garantire un adeguato apporto d’acqua nei tempi e nei modi più adatti durante il brusco calo delle temperature. Con un’irrigazione ben programmata infatti, la crescita degli ortaggi e la loro produttività ne trarrà grandi benefici. Oltre ad essere diverso di ortaggio in ortaggio, il fabbisogno idrico può essere differenziato anche in base alle stagioni, al tipo di terreno, al clima e al grado di umidità presente. Un orto allestito in una zona caratterizzata da inverni particolarmente piovosi non richiederà un grande apporto d’acqua attraverso l’impianto di irrigazione; viceversa in zone con climi più temperati, l’irregolarità delle precipitazioni dovrà essere compensata da una periodica e costante irrigazione della coltivazione orticola. Per evitare sbalzi termici tra acqua e terreno, non solo in estate e in primavera ma anche in autunno ed inverno è necessario irrigare l’orto in particolari ore della giornata. Nel periodo freddo l’ideale è irrigare nelle ore più calde della mattina; attivando l’impianto di irrigazione nelle ore serali infatti, si correrebbe il rischio che durante le ore notturne l’acqua possa gelare, rovinando piante e ortaggi. L’ideale è bagnare l’orto mantenendo la programmazione quotidiana anche se in caso di terreni argillosi, in grado di trattenere più a lungo l’acqua superficialmente, l’irrigazione potrà essere effettuata ogni 2 o 3 giorni. Il metodo più indicato è certamente l’irrigazione a goccia o la nebulizzazione, per una copertura uniforme che garantisca nel tempo ottimi risultati e piante rigogliose, ricche di frutta e verdura.

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