20
Settembre
2012

Irrigazione hi-tech, un toccasana per la vendemmia

Settembre, mese di vendemmia. Ma oggi è tutto più semplice, grazie alle nuove tecnologie. Lo dimostra un progetto pilota chiamato Pica (Piattaforma Integrata Cartografica Agriviticola), attivato in Trentino con lo scopo di studiare nuove tecniche di viticoltura di precisione. Questo esperimento prevede l’ utilizzo di un innovativo sistema di Information and Communication Technology, realizzato in modo tale che agronomi e enologi abbiano sempre a propria disposizioni informazioni dettagliate su ogni vigneto, come la quantità d’ acqua che necessita, le condizioni meteo-climatiche auspicabili per quel particolare terreno e lo stato delle uve. Comodamente seduti sul proprio divano di casa, gli enologi potranno controllare in internet la situazione del prorpio vigneto e, di conseguenza, gestire la vendemmia in modo appropriato: potranno irrigare solo le parti che necessitano acqua, evitando così gli sprechi e potranno studiare l’ irrigazione anche tenendo conto della quantità di luce e di calore di ogni singola parte del vigneto stesso. Informazioni che non solo vengono mostrate in internet, ma che raggiungeranno i diretti interessati con un sms. Per gli agricoltori questo mondo nuovo è tutto da scoprire: l’ estate afosa e calda di quest’ anno (con la conseguente siccità) ha dimostrato come sia importante saper dosare bene le quantità d’ acqua per irrigare le viti, onde evitare di trovarsi in situazione di crisi idrica. Ormai l strada sembra segnata e la direzione da seguire è quella dell’ irrigazione funzionale e hi-tech. Per una vendemmia sempre più facile. Alla salute!

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