Le regole per l' irrigazione di luglio

Il mese di luglio, come hanno dimostrato gli ultimi anni, è quello più difficile per le piante, gli orti e i giardini. E' un mese proficuo dato che in queste settimane sono moltissimi i raccolti pronti: è il periodo dei fagioli, dei piselli, dei lamponi, albicocche, pesche, uva spina, solo per citarne alcuni. Tuttavia è un momento fragile, perché le alte temperature che il mese di luglio si porta appresso vi obbligano a prestare maggiore attenzione ai vostri spazi verdi. Il giardino d' estate va curato, molto di più che in altri periodi dell' anno: le piante devono essere annaffiate costantemente e regolarmente. E' preferibile irrigare una volta al giorno e non suddividere l' innaffiatura in più momenti. L' apporto idrico in questo periodo dell' anno deve essere maggiore: ogni metro quadrato di prato ha bisogno di oltre 4 litri di acqua al giorno. Stessa quantità per le siepi, per gli arbusti e per i latifoglia. Solo le conifere (se sono in pieno sviluppo) non richiedono acqua in abbondanza, ma un' irrigazione saltuaria. E' importante ricordarsi, quando si irriga, di bagnare il terreno e le radici delle piante, cercando però di evitare l' acqua sulle foglie: bagnandosi infatti aumentano la probabilità di formare spore funginee che potrebbero rovinare il vostro giardino. Se non avete un sistema di irrigazione ma utilizzate la tradizionale pompa dell' acqua, in estate potreste correre il rischio che il tubo si irrigidisca. Nessun problema: basterà metterlo in ammollo, di notte, in acqua e ammoniaca per farlo tornare come nuovo.

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