Le perle d' acqua: la soluzione per irrigare durante le vacanze

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Ogni volta che le vacanze (siano esse estive o invernali) arrivano è sempre la stessa storia: chi innaffia le piante quando siamo via? E’ un problema che investe molte persone, soprattutto quelle che per lavoro vivono lontano dal proprio paese d’origine e che ritornano a casa per le feste.

Se il periodo di assenza è limitato (4-5 giorni, una settimana) allora la questione non si pone, specie d’inverno, quando in casa non ci sono temperature troppo alte che possono seccare il terriccio. Ma se le feste durano per due o più settimane, bisogna correre ai ripari, onde evitare di trovare al proprio ritorno il bonsai, le orchidee e le altre piante appassite. Senza bisogno di organizzare complessi sistemi di irrigazione o incaricare persone a entrare in casa in vostra assenza è possibile oggi bagnare le vostre piante anche da distanza. Come? Semplice, con le cosiddette “perle d’acqua”. Si tratta di polimeri idrofili di sintesi in grado di assorbire grandi quantità d’acqua e rilasciarla con una cessione lenta. Diventano così un perfetto sostitutivo per le piante d’interno che potranno sopravvivere per ben 2 mesi senza innaffiature né utilizzo di fertilizzanti. Si vendono in bustine e sono presenti di diversi colori: oltre a una funzione pratica ne hanno una anche estetica, tant’è che spesso vengono utilizzare per abbellire le composizioni floreali.

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