I sensori pioggia: come evitare gli sprechi

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Essere amanti del giardino, dell'orto e del giardinaggio necessita di piccole attenzioni che devono essere prese in considerazione. Uno dei problemi principali che può riguardare chi ha un ottimo impianto di irrigazione è quello dello spreco dell' acqua. Programmando infatti l' irrigazione in determinate ore del giorno, si rischia di bagnare anche quando le condizioni atmosferiche non lo richiedono, ovvero dopo o - peggio ancora - durante una grande pioggia o un acquazzone.

Oggi per arginare questo rischio esistono dei sensori pioggia (di diverse marche e diversi formati) che consentono di interrompere automaticamente il ciclo di irrigazione del programmatore nei casi di maltempo. Si tratta di sensori intelligenti, che possono essere anche regolati su diversi livelli di precipitazione: se ha piovuto poco è possibile far partire il sistema di irrigazione per un tempo inferiore rispetto a quello usuale, se ha piovuto tanto il sistema di irrigazione resterà spento sino al giorno successivo. L' acqua, si sa, è un bene fondamentale e a differenza di quanto si possa pensare è un bene scarso, dato che esistono nel mondo moltissime zone che ne sono prive. I sensori pioggia sono un ottimo sistema per imparare a risparmiare e al tempo stesso a rispettare questo bene così prezioso. Un modo per evitare gli sprechi e fare qualcosa di utile per l' ambiente e per il nostro pianeta. Il tutto senza spendere cifre stratosferiche: si trovano infatti modelli (più semplici) a poche decine di euro o più complessi a un centinaio di euro.

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