19
Aprile
2014

Irrigazione gerani, come irrigare il geranio

Pianta ornamentale diffusissima su balconi e terrazzi, il geranio è molto apprezzato grazie alle sue multiformi colorazioni conseguenti alla sua fioritura e poichè piuttosto facile da coltivare. L'irrigazione dei gerani è semplice

: questo perchè i gerani del genere Pelargonium, originari dell'Africa australe e appartenenti alla famiglia delle geraniacee, sono in grado di sopportare piuttosto bene le alte temperature, prediligendo climi caldi e temperati.

Hanno una fioritura annuale e ne esistono differenti varietà come il geranio edera, le cui foglie sono simili a quelle dell'edera e dalle splendide colorazioni come rosso, lilla e rosa; il geranio Macranta, caratterizzato da foglie e fiori più grandi con petali che presentano alcune macchie scure; o il geranio zonale, molto diffuso su balconi e terrazzi, con fusti tondi e particolarmente carnosi e foglie grandi dalla forma tondeggiante, con una zona scura nella parte interna.

Tornando all'irrigazione, il geranio teme più gli eccessi che la carenza di acqua, pertanto l'ideale è l'installazione di un sistema di irrigazione a goccia, con innaffiature abbastanza distanti nel tempo una dall'altra nelle stagioni intermedie (non più di 2 o 3 volte alla settimana, preferibilmente la mattina). In estate è possibile innaffiare tutti i giorni, preferibilmente la sera, ma l'ideale è lasciare che la terra diventi completamente asciutta, assorbendo tutta l'acqua della precedente irrigazione. In inverno, quando le temperature iniziano a scendere sotto i 10 gradi, è possibile sospendere l'innaffiatura e portare i gerani in luoghi riparati o coprirli con teli. Il consiglio è quello evitare di innaffiare i gerani durante le ore più calde delle giornate estive mentre in inverno è bene non farlo, tanto più nel caso di gelate, poichè questa pianta ne soffrirebbe.

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