Caser irrigazione da due generazioni impiegata nel settore irrigazione offre una vasta scelta di articoli per impianti di irrigazione per aree verdi pubbliche, giardini residenziali, aiuole e terrazzi.
Articoli per irrigazione scelti tra le migliori case produttrici presenti sul mercato, Hunter,Toro,Orbit,Irritrol,Irridea e rain Bird. Disponiamo a magazzino di una vasta scelta di articoli come programmatori per irrigazione, elettrovalvole, irrigatori, statici e dinamici, accessoristica varia, tubi, sensori pioggia. Come eseguire un buon impianto di irrigazione giardino completamente automatizzato, evitando così inutili sprechi di acqua. Vendiamo direttamente on-line e la spedizione avviene in tutta Italia. Inoltre vendiamo prodotti come le originalissime vele da giardino Australiane della Coolaroo e una vasta collezione di vasi della ditta serralunga Biella, leader da anni nel settore della vaseria.
Importanza di un impianto di irrigazione
Le erbe del prato come ogni organismo vegetale necessitano di acqua per reintegrare le perdite di vapore acqueo che si verificano attraverso gli stami.
Una irregolare irrigazione del giardino, specialmente nei periodi di siccita' porta ad una perdita di elasticita' dei fili d' erba ed un rapido cambiamento di colore, le foglie ingialliranno fino a diventare brune.
L' aridita' può favorire l' insediarsi di patogeni ed erbe infestanti e ridurne lo sviluppo complicandone la sopravvivenza soprattutto nei periodi più caldi.
Le irrigazioni variano a seconda del clima e del tipo di terreno, passando così da una o due volte a settimana fino ad irrigare tutti i giorni. La scelta degli irrigatori da utilizzare dipende dalle dimensioni e dalla forma del terreno da irrigare. Gli irrigatori possono essere di tipo statico e dinamico.
Realizzare un buon impianto di irrigazione vuol dire assicurare al nostro prato un' innaffiatura costante e adeguata.
Bisognera' tener presente che in base all' esposizione sara' utile diversificare le aree a seconda delle esigenze idriche.
L' irrigazione residenziale, grazie al recente sviluppo di tecniche e materiali irrigui, specializzati, incoraggia privati ed appassionati del verde a fare investimenti adeguati e scelte ragionate in attrezzature per l'irrigazione al fine di mantenere in buona salute piante, aiuole e tappeti erbosi ottenendo così soddisfacenti risultati estetici.
Bagnare a mano il giardino non e' mai la soluzione migliore, si rischia oltre allo spreco di molta acqua, che allo stesso tempo non viene mai ben distribuita, un ulteriore spreco di denaro in quantita' e qualita' di materiali che raramente eseguono idoneamente la loro funzione.
La soluzione ideale è un impianto di irrigazione interrato, per evitare l' intralcio di tubi e accessori, che funzioni in automatico, senza il bisogno di muovere un dito, liberandovi così da un impegno quotidiano, ma soprattutto dandovi la possibilita' di andare in vacanza tranquilli perche' il giardino si irriga da solo.
E' oggi possibile, grazie alla vasta gamma di prodotti per irrigazione a disposizione, ottimizzare l' impianto a seconda di cio' che s’intende irrigare, dal prato all'aiuola fino al singolo vaso.
Il prato necessita di un impianto di irrigazione fisso a scomparsa che deve essere studiato in maniera tale da soddisfare la necessita' del tappeto erboso tenendo conto dell'esposizione solare del terreno e della costruzione del giardino circostante. Problemi risolvibili grazie all'utilizzo di vari modelli di irrigatori , da quelli statici a quelli dinamici, dai sottochioma a quelli ad allagamento, tutti irrigatori con tipologie di getti idonei ad ottenere la migliore distribuzione d' acqua possibile, affinche' non si abbiano superfici sotto irrigate o non irrigate affatto, e con svariate regolazioni sia di portata che di gittata dell' acqua.
Scegliere il modo adeguato per irrigare il nostro giardino.
Prima di installare un impianto di irrigazione bisogna essere a conoscenza della portata d' acqua di cui si dispone.
Un metodo abbastanza semplice per conoscere la portata consiste nel misurare il tempo che impiegate a riempire un contenitore di cui conoscete il volume. Per esempio, avendo un innaffiatoio da venti litri, si misura, con cronometro, in quanto tempo questa viene riempita. Se il tempo corrisponde a 20 secondi vuol dire che la presa d’acqua ha una portata di 1 litro al secondo pari a 3,6 metri cubi/ora. A questo punto, per conoscere la pressione, si puo' impiegare un manometro (uno strumento che misura, per l’ appunto, la pressione).
Per gli impianti di irrigazione residenziali esistono due tipi di irrigatori: gli irrigatori dinamici a turbina per le grandi superfici e gli irrigatori statici per le superfici medio piccole. In nessun caso irrigatori dinamici e irrigatori statici possono essere installati sulla stessa linea. Entrambi risiedono a livello del suolo e quando entrano in funzione la pressione dell’ acqua li spinge fuori dal terreno per il tempo dell’ irrigazione per poi ritornare nella loro sede una volta terminato di irrigare. Quando l' impianto e' a riposo non saranno di ostacolo alle operazioni di taglio del prato e alla manutenzione.
Irrigatori statici: sono caratterizzati dall’avere un unico getto fisso. Tale getto copre un angolo di irrigazione determinato, variabile tra i 90° e i 360°. Esistono in commercio irrigatori dotabili di testine che hanno la possibilita' di regolare a piacere l’angolo di copertura e cio' li rende particolarmente interessanti in tutti quei casi in cui si hanno porzioni irregolari da bagnare. Quanto alle porzioni di forma particolare sara' bene rammentare che alcune ditte hanno posto sul mercato irrigatori statici sui quali si possono montare testine aventi un getto capace di produrre una banda irrigata di forma rettangolare o quadrata, e che possono essere impiegati in usi particolari.
Gli irrigatori statici si prestano per essere utilizzati in piccoli prati o in piccole porzioni di prato, infatti hanno un raggio d’azione che va dagli 1,5 metri ai 5 metri circa. Nei giardini di grande superficie risulterebbero antieconomici sia per il loro elevato investimento (numero/unita' di superficie) sia per il maggior quantitativo di tubi, raccordi e ore d’ installazione.
Irrigatori dinamici: hanno invece uno o piu' getti che ruotando compiono una bagnatura ciclica dell’ unità di suolo. L’ aspetto scenografico, soprattutto in quelli a piu' getti, e' veramente piacevole. Gli irrigatori dinamici, rispetto agli statici, sono usati nell’ irrigazione dei tappeti erbosi in giardini di estensione media e grande. Per i prati ornamentali i piu' utilizzati sono gli irrigatori dinamici a turbina o, in alternativa, gli irrigatori dinamici a martelletto (detti anche “a schiaffo”). Di quasi tutti i tipi di irrigatori dinamici esiste, oltre alla versione a scomparsa, la versione fuori terra. Di alcuni irrigatori, infine, esistono le versioni antivandalo volte a evitare danneggiamenti vandalici, purtroppo assai frequenti in aree pubbliche o in aree private a frequentazione pubblica. Gli irrigatori dinamici hanno un raggio di bagnatura regolabile, che raggiunge i 360°, inoltre possono montare diversi boccagli, ognuno dei quali caratterizzato da raggio di bagnatura (p.e. 90°, 180°, 270°) e portata propri con portata (intensita' di pioggia) e raggi variabili.
I gocciolatori: sono dispositivi che determinano l’erogazione dell’acqua a goccia a goccia. Quando l’acqua non esce a goccia ma a getto quasi continuo, vuol dire che la pressione dell’impianto idrico e' superiore alla pressione d’esercizio dei gocciolatori, pertanto e' opportuno inserire a monte dell’ala gocciolante un riduttore di pressione opportuno (gen. da 1,5 atmosfere). In commercio si trovano gocciolatori con portate di 2, 4, 8 litri/ora. Quanto ai dispositivi che regolano il flusso dell’acqua in uscita, ve ne sono fondamentalmente di due tipi: a labirinto e autocompensante. Questi ultimi danno maggiori garanzie di regolarita' di portata soprattutto in zone non pianeggianti o per ali gocciolanti lunghe nelle quali le perdite di carico sono maggiori.
Tubi gocciolanti: tubi in polietilene preforati, con fori ad intervalli regolari e provvisti di un dispositivo di erogazione (a labirinto o a flusso laminare) che fa parte integrante del tubo stesso. Si adattano ottimamente per l’irrigazione di tappezzanti o piccoli arbusti la cui elevata densita' d’impianto renderebbe poco conveniente il tubo con gocciolatori esterni. Tali tubi vanno posizionati sulla superficie del terreno cercando di seguire l’allineamento delle piantine. La distanza tra un tubo e l’altro e' in funzione del tipo di vegetazione, del tipo di terreno, della distribuzione delle precipitazioni stagionali e dell’evapotraspirazione. Comunque, nel caso di piante erbacee tappezzanti si va da 20 a 50 centimetri.
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